La tappa da Húsavík a Skagaströnd attraversa il cuore del Nord Islanda, una regione autentica, meno battuta rispetto al sud, ma incredibilmente ricca di paesaggi, cultura e tradizioni.
È una giornata flessibile: puoi mantenerla più diretta oppure allungarla lungo la costa della penisola di Tröllaskagi, aggiungendo villaggi panoramici e soste relax.
Stop 1: Goðafoss – la Cascata degli Dei
Situata lungo il fiume Skjálfandafljót, Goðafoss è una delle cascate più iconiche dell’Islanda del Nord. Alta circa 12 metri e larga 30, si apre in un elegante anfiteatro naturale di roccia, creando una scenografia armoniosa e potente allo stesso tempo.
Il suo nome è legato a un episodio fondamentale della storia islandese: secondo la tradizione, nell’anno 1000 d.C. il legislatore Þorgeir Ljósvetningagoði, dopo aver decretato la conversione ufficiale dell’Islanda al cristianesimo, gettò nelle acque della cascata le statue degli antichi dei norreni. Da qui il nome “Cascata degli Dei”.
Consigli pratici
- facilmente accessibile dalla Strada 1 (Hringvegur)
- visitabile da entrambi i lati del fiume
- sentieri ben tenuti e punti panoramici spettacolari
- adatta anche con bambini, prestando attenzione alle zone vicine al bordo
È una sosta breve ma imperdibile lungo la Ring Road.
Stop 2: Akureyri – la Capitale del Nord
Akureyri è la seconda città più grande d’Islanda e il principale centro culturale del Nord. Vivace ma a misura d’uomo, è una tappa perfetta per una pausa pranzo e una passeggiata.
Cosa vedere ad Akureyri
⛪ Akureyrarkirkja
La chiesa domina la città dall’alto con le sue linee moderne. L’interno, con vetrate colorate e un grande organo, è suggestivo e luminoso.
🌿 Giardino Botanico di Akureyri
È il giardino botanico più settentrionale del mondo e ospita oltre 7.000 specie di piante. Un’oasi verde sorprendente a queste latitudini, ideale per una passeggiata rilassante.
🏘 Stræti (centro storico)
Le strade del centro sono piene di negozi, caffè e case colorate. Qui si respira un’atmosfera più urbana ma sempre tipicamente islandese.
Consigli
Noi abbiamo pranzato al bar interno al giardino botanico: soluzione perfetta nelle giornate di sole, con tavoli all’aperto immersi nel verde.
Curiosità: ad Akureyri i semafori hanno il cuore rosso al posto del classico cerchio, un simbolo introdotto durante una crisi economica per trasmettere un messaggio di speranza e positività.
Due opzioni per proseguire
🌊 Opzione panoramica: lungo la penisola di Tröllaskagi
Se avete tempo, vi consigliamo di seguire la costa nord e fermarvi in due villaggi molto suggestivi:
📍 Siglufjörður
Un affascinante villaggio incastonato in uno stretto fiordo, un tempo capitale della pesca delle aringhe. Il Museo dell’Aringa è la principale attrazione e i sentieri estivi regalano viste spettacolari.
📍 Hofsós
Piccolo villaggio celebre per la sua piscina geotermica panoramica, affacciata sul fiordo: una delle piscine con vista più belle d’Islanda.
Stop 3: Skagafjörður – la terra dei cavalli islandesi
Skagafjörður è una regione famosa per i suoi paesaggi aperti, la tradizione agricola e soprattutto per i cavalli islandesi.
Una delle particolarità di questa razza è il tölt, un’andatura unica e incredibilmente fluida che rende la cavalcata molto confortevole.
È uno dei luoghi migliori in Islanda per vivere un’esperienza a cavallo immersi in vallate verdi, fiumi e montagne.
La nostra esperienza
Per il trekking ci siamo affidati a Hesta Sport, uno dei pochi centri che coinvolge anche bambini sotto i 6 anni in attività di avvicinamento ai cavalli.
Con un piccolo strappo alla regola, hanno permesso anche ad Adele (2 anni e mezzo) di salire in sella e partecipare alla passeggiata di mezz’ora “Chasing The Waterfall”.
Stop 4: Skagaströnd
Prima di fermarvi per la notte, potete raggiungere il suggestivo faro di Kálfshamarsvík Lighthouse, accessibile tramite una strada sterrata percorribile anche senza 4×4 (condizioni permettendo).
Il faro è circondato da spettacolari colonne di basalto e prati verde intenso: un luogo remoto, silenzioso, perfetto per chiudere la giornata con un ultimo panorama nordico.
Dove mangiare e dormire
- Cena al Harbour Restaurant & Bar
- Notte alla Salthús Guesthouse, semplice ma accogliente
