La tappa da Seyðisfjörður a Húsavík è una delle più varie dell’intero itinerario in Islanda. In una sola giornata passerai da canyon spettacolari a zone geotermiche fumanti, da grotte laviche a terme naturali, fino ad arrivare nella capitale islandese del whale watching.
È una giornata intensa, ma incredibilmente appagante. Se viaggi con bambini, valuta bene le soste e tieni un po’ di margine: la zona del lago Mývatn offre tantissime possibilità e il rischio è quello di voler vedere tutto.
Stop 1: Stuðlagil Canyon
Situato nella valle di Jökuldalur, Stuðlagil Canyon è uno dei canyon più spettacolari dell’Islanda orientale. Per anni è rimasto poco conosciuto, finché le foto delle sue incredibili colonne di basalto non hanno iniziato a fare il giro del mondo.
Le pareti del canyon sono composte da colonne basaltiche perfettamente verticali, alte fino a 30 metri, formatesi in seguito ad antiche eruzioni vulcaniche. Il risultato è una sorta di cattedrale naturale scolpita dalla lava.
Il fiume Jökla, un tempo impetuoso e torbido, dopo la costruzione della diga di Kárahnjúkar ha assunto un sorprendente colore turchese che rende il contrasto con la roccia ancora più scenografico.
Come visitarlo
Ci sono due modalità:
- Viewpoint (lato ovest)
È l’opzione più semplice. Dal parcheggio si raggiunge una terrazza panoramica tramite una breve scala. La vista è parziale ma immediata. - East Side Parking (consigliato)
Dal parcheggio parte una camminata pianeggiante di circa 45-60 minuti attraverso la campagna islandese. Una volta arrivati al canyon, puoi scendere fino all’acqua o camminare sulle formazioni rocciose (prestando sempre attenzione).
👉 Con questa opzione considera circa 3 ore totali.
Bagni e chiosco disponibili al parcheggio.
Stop 2: Hverir
Vicino al lago Mývatn, Hverir è una delle aree geotermiche più impressionanti del paese.
Qui il paesaggio cambia radicalmente: fumarole che sbuffano vapore, pozze di fango bollente che ribollono, terreni dai colori intensi che vanno dal giallo al rosso per la presenza di zolfo e minerali. Camminare tra questi vapori dà davvero la sensazione di trovarsi su un altro pianeta.
L’odore di zolfo è forte, ma fa parte dell’esperienza. Personalmente, è stata una delle zone più sorprendenti del nostro on the road in Islanda.
👉 In estate, da qui in avanti incontrerai i famosi moscerini islandesi: non sono pericolosi, ma un po’ insistenti. Un buff o una retina possono aiutare.
Stop 3: Grjótagjá
Grjótagjá è una piccola grotta lavica nascosta vicino al lago Mývatn. All’interno si trova una piscina naturale di acqua geotermale cristallina, che raggiunge temperature intorno ai 40°C.
Un tempo era utilizzata per fare il bagno, ma dopo l’attività vulcanica degli anni ’70 la temperatura è diventata instabile e oggi non è consentito immergersi.
Il luogo è diventato celebre anche per essere stato set di una scena iconica della serie Game of Thrones, aumentando la sua popolarità tra i visitatori.
La sosta è breve, ma molto suggestiva. Se avete più tempo potete valutare:
- gli pseudo-crateri di Skútustaðagígar
- il trail sul vulcano Hverfjall
- l’area vulcanica del monte Krafla
Noi, con i bambini, abbiamo preferito rallentare e concederci qualche ora di relax.
Stop 4: Mývatn Nature Baths
Conosciute come la “Laguna Blu del Nord”, queste terme naturali sono una perfetta pausa rigenerante dopo una giornata intensa.
Le piscine geotermali hanno temperature tra i 36°C e i 40°C e sono ricche di minerali come silicio e zolfo, noti per i benefici sulla pelle. Il paesaggio circostante, fatto di colline vulcaniche e campi di lava, rende l’atmosfera ancora più suggestiva.
Consigli pratici
- asciugamani a pagamento (meglio portare il proprio)
- braccioli disponibili gratuitamente
- braccialetto per le bevande al pool bar
- caffetteria/ristorante in loco
Stop 5 (opzionale): Dettifoss
Sulla strada verso Húsavík è possibile deviare per visitare Dettifoss, una delle cascate più potenti d’Europa, alimentata dal fiume glaciale Jökulsá á Fjöllum proveniente dal Vatnajökull.
Il rombo è impressionante e la nebbia d’acqua crea un’atmosfera epica. È visitabile da entrambi i lati del fiume, ma il lato est offre una vista più panoramica.
Si trova all’interno del Parco Nazionale di Vatnajökull, vicino anche a Selfoss e al canyon Ásbyrgi.
👉 Noi non siamo riusciti a visitarla: tra terme e tempi dei bambini, abbiamo preferito non allungare ulteriormente la giornata e dirigerci verso Húsavík.
Stop 6: Húsavík – la capitale delle balene
Húsavík è conosciuta come la capitale islandese del whale watching. Affacciata sulla baia di Skjálfandi, le sue acque profonde e ricche di nutrimento attirano megattere, balenottere e delfini.
Le escursioni in barca per l’avvistamento delle balene sono l’attrazione principale, ma il villaggio offre anche:
- il Museo delle Balene
- la chiesa in legno Húsavíkurkirkja
- le terme panoramiche GeoSea
Húsavík è diventata famosa anche grazie al film Eurovision Song Contest: The Story of Fire Saga, che ha acceso i riflettori su questo angolo remoto d’Islanda.
Dove dormire
Consigliamo gli Húsavík Apartments, proprio di fronte al porto, con cucina, lavatrice e asciugatrice: soluzione perfetta per famiglie e per chi è in viaggio lungo la Ring Road.
