L’Islanda è uno di quei viaggi che restano impressi per sempre: paesaggi lunari, cascate potentissime, ghiacciai, vulcani e una natura che detta i ritmi di ogni giornata.
Proprio per questo, prima di partire è fondamentale avere qualche informazione pratica in più, soprattutto se stai organizzando un viaggio on the road o viaggi con bambini.
In questo articolo trovi tutto quello che avremmo voluto sapere anche noi prima di partire per l’Islanda.
Quando andare in Islanda: scegliere il periodo giusto
Il periodo migliore per visitare l’Islanda va generalmente da giugno a settembre. In questi mesi le temperature sono più miti (intorno ai 10–15°C) e, soprattutto, le giornate sono lunghissime: più ore di luce significano più tempo per esplorare, guidare e fermarsi davanti a panorami che tolgono il fiato.
Se invece sogni di vedere l’aurora boreale, allora dovrai programmare il viaggio tra ottobre e marzo. È un’esperienza magica, ma va messo in conto un meteo più rigido, poche ore di luce e condizioni climatiche decisamente più imprevedibili. Un viaggio bellissimo, ma diverso.
Documenti e ingresso nel Paese
Per chi viaggia dall’Italia o da un altro Paese dell’Unione Europea, entrare in Islanda è semplice: basta una carta d’identità valida per l’espatrio oppure un passaporto con almeno 6 mesi di validità. Nessun visto necessario per soggiorni turistici.
L’Islanda è sicura?
Una delle cose che colpisce di più è quanto l’Islanda sia un Paese sicuro. Il tasso di criminalità è bassissimo e ci si sente tranquilli praticamente ovunque.
Le vere attenzioni da avere riguardano la natura: sentieri scivolosi vicino alle cascate, onde improvvise sulle spiagge nere, aree geotermiche con acqua bollente. Qui più che mai vale la regola di seguire i cartelli, rispettare le indicazioni e non sottovalutare il meteo.
In caso di emergenza, il numero da chiamare è 112.
Assicurazione viaggio: meglio non partire senza
Un viaggio in Islanda è spesso un viaggio on the road, con attività all’aperto e condizioni meteo variabili. Per questo consigliamo sempre di stipulare una buona assicurazione viaggio, che copra spese mediche e imprevisti.
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Muoversi in Islanda: perché l’auto è la scelta migliore
L’Islanda è il regno del viaggio in libertà. Noleggiare un’auto è il modo migliore per esplorarla, fermarsi quando si vuole e adattare l’itinerario alle condizioni meteo.
La Ring Road, la strada principale che gira intorno all’isola, è in ottime condizioni e si percorre tranquillamente con un’auto standard. Se invece vuoi spingerti nelle zone interne o sulle strade segnalate con la lettera “F”, è obbligatorio un 4×4.
Un consiglio che sembra banale ma non lo è: attenzione al vento. Quando apri la portiera, tienila sempre ben salda.
Guidare in Islanda: cose da sapere
Google Maps funziona molto bene, ma è sempre meglio scaricare le mappe offline, perché in alcune zone il segnale può mancare.
Controlla spesso il sito road.is per le condizioni delle strade e scarica l’app Safe Travel.
I limiti di velocità sono rigidi e le multe alte:
50 km/h nei centri abitati, 80 km/h sulle strade sterrate e 90 km/h su quelle asfaltate.
Se viaggi con bambini, ricorda che sotto i 135 cm è obbligatorio il seggiolino.
Parcheggi, costi e app utili
Nelle città, come Reykjavík, i parcheggi sono spesso a pagamento. I costi variano, ma in genere si aggirano tra 150 e 300 ISK all’ora.
In molti siti turistici è previsto un ticket giornaliero di circa 6–7 euro.
Per semplificarti la vita, scarica l’app Parka.
Meteo: la vera variabile del viaggio
In Islanda il meteo cambia velocemente, anche più volte nella stessa giornata. Essere flessibili è fondamentale e spesso significa modificare l’itinerario all’ultimo momento.
Il sito più affidabile è en.vedur.is.
Dove dormire: non solo hotel
Oltre agli hotel, in Islanda sono molto diffuse le guest house, spesso con cucine condivise e lavanderie. Una soluzione perfetta per chi viaggia più giorni e vuole contenere i costi, soprattutto in famiglia.
Van life in Islanda
Viaggiare in van è un’altra opzione molto amata. Esistono diverse compagnie affidabili, come CampEasy, ma è importante ricordare che è consentito dormire solo nei campeggi autorizzati
Moscerini e bambini: due cose da sapere
In estate, soprattutto vicino a laghi e zone umide come il lago Mývatn, potresti incontrare i famosi moscerini islandesi. Non pungono, ma possono essere fastidiosi: una rete per il viso può essere utile.
Se viaggi con bambini, sappi che l’Islanda è super family-friendly: praticamente ogni villaggio ha parchi giochi curati e moderni, spesso con tappeti elastici giganti.
Escursioni e stagionalità
Non tutte le escursioni sono possibili tutto l’anno. Le grotte di ghiaccio, ad esempio, sono visitabili solo in inverno, mentre in estate è meglio puntare su cascate, ghiacciai e avvistamento balene. Pianificare in base alla stagione è fondamentale.
Cosa mettere in valigia per l’Islanda in estate
L’abbigliamento giusto fa davvero la differenza. Una giacca impermeabile e antivento, pantaloni impermeabili (o sovra pantaloni) e scarpe da trekking impermeabili sono indispensabili.
Anche d’estate non dimenticare cappello, guanti e sciarpa. Porta sempre con te il costume da bagno per le piscine geotermiche e non sottovalutare occhiali da sole e crema solare: i raggi UV possono essere forti, soprattutto riflessi da ghiaccio e neve.
