Chi siamo
Non è mai troppo presto per cominciare ad esplorare il mondo!
Siamo Laura e Luca, viaggiatori e creator appassionati, e amiamo condividere le nostre avventure in giro per il mondo con i nostri figli Jacopo e Adele!
Sempre in movimento!
Viaggiare per noi non è solo spostarci da un luogo all’altro, ma un modo di vivere. Dai viaggi on the road alle destinazioni più lontane, fino alle fughe del weekend, siamo sempre alla ricerca di esperienze che arricchiscano tutta la famiglia.
Nei nostri viaggi cerchiamo il giusto equilibrio tra il divertimento dei più piccoli e momenti da vivere anche da adulti. Raccontiamo le nostre avventure condividendo consigli pratici, idee e spunti utili per aiutare altre famiglie a organizzare viaggi autentici, sostenibili e indimenticabili.
Siamo diversi, ma perfettamente complementari: Laura è quella delle grandi idee, dei sogni ad occhi aperti e delle prossime mete da segnare sulla mappa; Luca è quello che prende quei sogni e li trasforma in itinerari reali, pensati per funzionare davvero con tutta la famiglia al seguito.
Amiamo uscire dai percorsi più battuti. Se è un viaggio “già pronto”, probabilmente non fa per noi. Preferiamo luoghi autentici, esperienze vere, incontri che ci permettano di conoscere — e far conoscere ai nostri figli — la bellezza della diversità del nostro pianeta e delle culture che lo rendono unico.
Se anche per te viaggiare significa curiosità, scoperta e condivisione, allora sei nel posto giusto.
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La Nostra Famiglia
Laura - La creativa
Ricordo la mia prima partenza per l’estero come fosse ieri: seconda media, vacanza studio di due settimane a Reading, in Inghilterra. Da quel viaggio ho riportato a casa una cravatta (improponibile) del college 100% poliestere per mio papà, una tazza da tè per mia mamma (degna della collezione di Dolores Umbridge) ma soprattutto una valigia piena di ricordi che ha acceso la passione più grande della mia vita: esplorare il mondo.
L’emozione del primo decollo, l’adrenalina del volo, il portellone che si apre e ti ritrovi a chilometri di distanza da casa, con il vento gelido che ti sbatte in faccia, oppure il caldo, l’umido e i profumi di terre lontane: sono sensazioni che non mi hanno mai abbandonato. Oggi viaggio appena posso, anche se nella vita di tutti i giorni lavoro full time come export manager, un ruolo che negli anni mi ha dato l’opportunità di conoscere culture, modi di pensare e persone molto lontane dalle nostre abitudini.
Ho vissuto anche per un periodo in Cina (da qui il mio spirito di adattamento livello pro :-)) e l’Asia mi è rimasta nel cuore. Sono felice ogni volta che ho una nuova prenotazione in programma, ma lo sono ancora di più da quando posso condividere tutto questo con i miei figli.
Perché credo che il mondo sia la più bella scuola e il più grande parco giochi che possiamo regalare ai nostri bambini.
Luca - Il Travel Designer
Da buon randagio mi sono sempre sentito a casa ovunque nel mondo. A 14 anni ho scoperto cosa c’era oltre la siepe e da allora stare fermo è diventato scomodo. Lingue sconosciute, sapori esotici e compagni di viaggio incontrati per caso sono diventati la mia normalità.
Mi ha sempre affascinato come esistano due tipi di persone: chi non sente il bisogno di partire e chi non riesce a smettere. Il primo passo fuori dalla zona di comfort è spesso il più ostico, ma chi varca quella soglia e abbatte i propri stereotipi non torna più indietro. Restano solo domande a cui la nostra natura umana pretende risposta.
Pensavo che, diventando genitore, avrei dovuto trasmettere questa curiosità ai miei figli. Mi sbagliavo: non era necessario. La voglia di scoprire è innata nei bambini; loro sono liberi, privi di pregiudizi.
Se diamo loro la possibilità di continuare a esplorare, diventeranno adulti senza barriere. In fondo, viaggiare insieme è l’unico modo che conosco per insegnare loro che la bellezza è ovunque e che non bisogna mai averne paura.
Luca - Il Travel Designer
Da buon randagio mi sono sempre sentito a casa ovunque nel mondo. A 14 anni ho scoperto cosa c’era oltre la siepe e da allora stare fermo è diventato scomodo. Lingue sconosciute, sapori esotici e compagni di viaggio incontrati per caso sono diventati la mia normalità.
Mi ha sempre affascinato come esistano due tipi di persone: chi non sente il bisogno di partire e chi non riesce a smettere. Il primo passo fuori dalla zona di comfort è spesso il più ostico, ma chi varca quella soglia e abbatte i propri stereotipi non torna più indietro. Restano solo domande a cui la nostra natura umana pretende risposta.
Pensavo che, diventando genitore, avrei dovuto trasmettere questa curiosità ai miei figli. Mi sbagliavo: non era necessario. La voglia di scoprire è innata nei bambini; loro sono liberi, privi di pregiudizi.
Se diamo loro la possibilità di continuare a esplorare, diventeranno adulti senza barriere. In fondo, viaggiare insieme è l’unico modo che conosco per insegnare loro che la bellezza è ovunque e che non bisogna mai averne paura.
Adele - L’amante degli animali
Primo viaggio: Bodrum a 4 mesi e mezzo e Maldive a 5 mesi. Mica male come inizio!
Adora gli animali e appena c’è la possibilità di vivere un’esperienza con loro non se la lascia mai scappare: passeggiate a cavallo tra i prati e le cascate islandesi, trekking in cammello nel deserto, biberon ai maialini in Colombia… ogni animale che incontra sul suo cammino finisce inevitabilmente per essere coccolato e sfamato! Ama disegnare e spesso immortala così anche i suoi ricordi di viaggio.
La cosa che le è rimasta più nel cuore? A 2 anni Disney World (e poi dicono che i bambini piccoli non si ricordano i viaggi!)
Jacopo - Il fotografo
Primo viaggio: Dubai a 5 mesi. Avventuriero al punto giusto, anche se non disdegna un sano relax in piscina… ma rigorosamente senza mini club, sia mai che mamma e papà abbiano un po’ di tregua 🙂
Gli piace fotografare tutto e collezionare ricordi di viaggio: conserva le polaroid in un album e sceglie personalmente le calamite da portare a casa da ogni destinazione.
Cibo preferito? Il ramen. Paese del cuore? Il Giappone. Tutto suo papà!
