Se stai organizzando un viaggio a Vienna con i bambini, il Palazzo di Schönbrunn è una tappa imperdibile. Ma non aspettarti “solo” un palazzo: Schönbrunn è un vero e proprio mondo a misura di famiglia, dove puoi alternare storia, gioco e momenti all’aria aperta senza mai annoiarti. Se vuoi capire le dimensioni di questo luogo, dai un’occhiatina alla piantina.
In questa guida ti raccontiamo cosa vedere, come organizzare la visita e tutti i consigli pratici per viverlo al meglio con i bambini.
Entrare nel palazzo: sulle tracce di Sissi e Franz
La visita al palazzo è il primo passo, ed è molto più coinvolgente di quanto si possa pensare.
Il Palazzo di Schönbrunn ha origini che risalgono al XVII secolo, ma è nel Settecento, sotto l’imperatrice Maria Teresa d’Austria, che diventa la splendida residenza estiva della famiglia imperiale. Per secoli è stato il cuore della vita di corte degli Asburgo, fino ad arrivare ai tempi di Imperatrice Sissi e Francesco Giuseppe, che qui hanno vissuto parte della loro vita.
Passeggiando tra le stanze in cui vivevano, ti ritrovi immerso in un mondo fatto di saloni eleganti, arredi sfarzosi e dettagli che raccontano la vita di corte.
La visita inizia già in modo scenografico: prima di entrare nelle stanze vere e proprie, si passa attraverso un percorso introduttivo con proiezioni e video sulle pareti, che aiutano a entrare subito nell’atmosfera e a capire meglio la storia del palazzo e dei suoi abitanti.
E poi, stanza dopo stanza, lo sfarzo lascia davvero senza parole.
Un grande aiuto, soprattutto con i bambini, è l’audioguida inclusa nel biglietto (disponibile anche in italiano): permette di seguire il percorso in modo semplice e coinvolgente, con spiegazioni chiare e mai troppo pesanti.
Tempo necessario per la visita circa 75minuti.
© Schloss Schönbrunn Kultur- und Betriebsges.m.b.H., Alexander Eugen Koller
Children’s Museum: visitare il palazzo in maniera davvero family-friendly
Se c’è una parte del Palazzo di Schönbrunn che conquista davvero i bambini, è senza dubbio il museo dei bambini!
Dopo aver attraversato le stanze imperiali si passa all’azione!
Il museo si trova nell’ala ovest del palazzo, al piano terra, ed è stato pensato per far vivere ai bambini la quotidianità della vita a corte ai tempi di Maria Teresa d’Austria. Non si tratta quindi di un semplice spazio espositivo, ma di un luogo dove i bambini possono immedesimarsi e partecipare in prima persona.
La cosa che funziona davvero è che qui tutto è interattivo. I bambini possono travestirsi da piccoli principi e principesse, apparecchiare una tavola imperiale, scoprire come vivevano i coetanei dell’epoca tra scuola, regole e momenti di gioco, oppure sperimentare attività legate alla vita quotidiana di corte.
Ci sono più di dieci stanze tematiche e ognuna propone qualcosa di diverso, sempre con un approccio pratico e coinvolgente.
Ci sono tanti giochi interattivi e pannelli con spiegazioni e disegni che aiutano i bambini a entrare nella storia in modo semplice e divertente.
Per questo motivo è una tappa perfetta soprattutto per bambini tra i 3 e i 12 anni, ma in realtà riesce a coinvolgere anche i più grandi. Ad esempio, lo sapevi che le dame di corte comunicavano attraverso il modo in cui tenevano il ventaglio? Piccoli dettagli curiosi che rendono la visita ancora più interessante.
E poi c’è la parte che piace a tutti: la possibilità di vestirsi con abiti e parrucche dell’epoca e scattare foto “da nobili” in un’ambientazione davvero scenografica.
Dal punto di vista pratico, è importante sapere che il Children’s Museum richiede un biglietto separato rispetto al palazzo, anche se esistono formule combinate (spesso convenienti) che includono anche altre attività come il labirinto o lo zoo. L’ingresso è a orario, quindi il consiglio è sempre quello di prenotare in anticipo, soprattutto nei periodi più affollati. Puoi acquistare i tuoi biglietti direttamente su GetYourGuide.
Per la visita considera circa un’ora, ma tieni conto che è facile fermarsi di più: ogni stanza invita a restare un po’ di più, a provare, a giocare… e i bambini difficilmente hanno voglia di andare via subito.
Ricorda che l’ingresso è gratuito fino ai 6 anni! Più info sui biglietti combinati e le fasce orarie disponibili li trovi qui!
I giardini di Schönbrunn: spazio, natura e libertà per i bambini
Dopo la visita al palazzo e al Children’s Museum, i giardini del Palazzo di Schönbrunn sono il posto perfetto per rallentare i ritmi e lasciare finalmente spazio ai bambini.
Intorno al 1779 il parco del palazzo venne aperto al pubblico e, da allora, è diventato uno dei luoghi di svago più amati sia dai viennesi che dai visitatori. Non è solo uno spazio verde dove passeggiare, ma un vero e proprio patrimonio storico e artistico.
Le sue dimensioni sono davvero impressionanti: si estende per circa 1,2 km da est a ovest e per circa 1 km da nord a sud. Proprio per il suo valore, nel 1996 è stato riconosciuto insieme al Palazzo di Schönbrunn come patrimonio mondiale dell’UNESCO. Ti spieghiamo qui a seguire cosa vedere.
Giardino del Principe Ereditario
Una delle zone più suggestive è il Giardino del Principe Ereditario, con il suo romantico pergolato. È uno spazio più raccolto, perfetto per una pausa tranquilla, magari dopo la visita al palazzo.
Gloriette: il punto panoramico
La Gloriette è uno dei simboli del parco.
Si trova in cima alla collina e da qui si ha una vista spettacolare su tutto il complesso di Schönbrunn. La salita richiede un po’ di energia, ma ne vale assolutamente la pena. Con i bambini può diventare una piccola “missione” da raggiungere insieme.
Labirinto: la tappa più divertente
Il labirinto è una delle tappe preferite dai bambini… e non è difficile capire perché.
Un tempo tra queste siepi passeggiava la famiglia imperiale, mentre oggi è uno spazio pensato per il divertimento: i bambini possono correre, esplorare e cercare l’uscita, magari scoprendo lungo il percorso anche i simboli dei dodici segni zodiacali.
C’è anche una piattaforma panoramica da cui osservare il labirinto dall’alto, perfetta per avere una vista diversa e vedere gli altri alle prese con il percorso.
Dal punto di vista storico, il labirinto risale tra la fine del Seicento e il Settecento, è stato smantellato nell’Ottocento e ricostruito solo nel 1998, cercando di riportarlo il più possibile al suo aspetto originale.
Oggi è il posto ideale per una pausa più leggera e divertente durante la visita.
Giardino dell’Orangerie
Il Giardino dell’Orangerie è una zona storicamente dedicata alla coltivazione di piante esotiche.
Oggi è uno spazio piacevole da attraversare durante la passeggiata, che aggiunge un tocco diverso alla visita e racconta un altro aspetto della vita di corte.
Ma non è finita qui: in questa zona si trova anche il parco zoologico più antico del mondo. Clicca qui per leggere l’articolo sullo zoo di Schönbrunn.
© Schloss Schönbrunn Kultur- und Betriebsges.m.b.H., Severin Wurnig
